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Articoli che sono oggetto di discussione fra i frequentatori del sito

Legge 43 del 17 aprile 2015

Entro il 4 novembre devono essere denunciati i caricatori contenenti un numero di colpi eccedenti i 5 o i 15 rispettivamente per armi corte o armi lunghe.

Per coloro che si fossero nel frattempo distratti riportiamo il link per vedere il testo della legge che prevede “misure urgenti per il contrasto del terrorismo”:

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/04/20/15G00060/sg

per capire meglio il da farsi andate al seguente link :

https://www.all4shooters.com/it/home/news-generiche/2015/Capacita-dei-caricatori-un-quadro-riassuntivo-in-vista-delle-modifiche-in-vigore-dal-4-novembre/

Forma Fisica – Controllo e mantenimento della forma fisica

L’Esercito, la Marina e l’Aeronautica nonché i Carabinieri negli ultimi anni si sono alquanto evoluti in fatto di efficienza ed in questa evoluzione/ammodernamento si è cercato di disporre oltre che di mezzi più moderni ed efficaci anche di personale più efficiente e preparato non tralasciando anche il punto di vista della forma fisica, per questo già dal 2005 sono state introdotte delle direttive per il mantenimento, l’aggiornamento ed il controllo dell’efficienza psicofisica ed operativa del personale militare.

Il personale in congedo, essendo esso, seppure solo formalmente inquadrato nella Riserva, deve in linea di massima essere in grado di poter controllare e mantenere gli stessi standard richiesti dagli Stati Maggiori delle Armi di appartenenza.

Di seguito alcuni link che portano alle direttive edite dagli Stati Maggiori.

SMD -Form 003 – Edizione 2005

http://www.bsmi.it/documenti%20riferimento/SMD-FORM_003-2006.pdf

Direttiva “Il controllo dell’efficienza operativa del personale dell’Esercito Italiano” Ed. 2014

http://www.militesente.it/normativa-di-interesse-militare/efficenza-fisica/

Direttiva SMA ORD034

http://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DG/PERSOMIL/Documentazione/Documents/Direttiva_SMA_ORD034_comprensiva2AAVV.pdf

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Come si allestisce una postazione o un appostamento con sacchetti di sabbia ?

APPOSTAMENTI DIFENSIVI CON SACCHETTI A TERRA
In situazioni operative particolari può non essere possibile effettuare lavori di scavo per organizzare appostamenti difensivi (ad esempio nel caso di un posto di blocco all’interno di un abitato). E’ pertanto necessario realizzare la protezione con l’impiego di sacchetti a terra costruendo strutture al di sopra del terreno.
Per l’impiego dei sacchetti a terra occorre tener presente quanto segue:
– ogni sacchetto deve essere riempito per tre quarti;
– prima di porlo in opera comprimere la terra all’interno;
– il lato con la legatura deve esser rivolto all’interno della struttura o coperto con altro sacchetto, in quanto le parti libere si incendiano più facilmente;
– tre uomini possono, di norma, riempire 60 sacchetti in un’ora;
– con l’impiego di 200 sacchetti è possibile realizzare una struttura di 2 m per 2 m alta 70 cm;
– due sacchetti affiancati con il lato lungo a contatto (o un sacchetto per lungo) possono proteggere dal fuoco di armi leggere.
La tecnica da seguire per costruire un appostamento con sacchetti prevede la sovrapposizione di strati successivi alternando:
– uno strato di sacchetti affiancati con il lato lungo trasversali all’andamento del manufatto;
– uno strato di sacchetti affiancati con il lato lungo paralleli all’andamento del manufatto.
COME RIEMPIRE I SACCHETTI A TERRA
– Fissare su cavalletti una lamiera ondulata inclinata.
– Piantare un chiodo ripiegato in corrispondenza della parte più bassa della lamiera.
– Appendere il sacchetto al chiodo.

POSTAZIONE IN SACCHETTI A TERRA

NOTE:
1 – Per costruzioni alte 1,50-1,80 m è opportuno piantare dei picchetti di sostegno, all’interno e all’esterno ogni 70-80 cm.
2 – Le feritoie devono essere protette da rete metallica o da vetro corazzato se servono solo per osservazione.
3 – L’ingresso deve essere protetto e difendibile.
4 – Fissando a 20-30 cm dalle pareti una robusta rete metallica o un tavolato si ottiene la protezione da razzi o proietti a carica cava.

SCHEDA DI APPOSTAMENTO E DI POSTAZIONE
La scheda consiste in uno schizzo sul quale vengono riportati graficamente gli ordini ricavati, gli elementi di riferimento presenti nei settori di competenza e la relativa distanza.
E’ compilata per tutte le postazioni. E’ peraltro opportuno sia compilata anche per gli appostamenti.
I dati da riportare e conoscere sono
– settori d’azione normale, cioè il settore in cui devi intervenire normalmente e settore d’azione eventuale, cioè quello in cui intervieni sono se non vi sono obiettivi nel settore normale;
– linea di apertura fuoco è l’allineamento a partire dal quale intervieni contro obiettivi che lo abbiano superato;

– direzione di arresto automatico è la direzione nella quale devi sparare nel caso di scarsa visibilità o di accecamento della postazione;
– punti di saldatura del fuoco, nei quali si incrocia il fuoco della tua arma con quello di altre postazioni.
Inoltre è opportuno riportare la zona morta, cioè la zona dei settori ove non riesci a intervenire perché dietro un ostacolo o in depressione (controllale facendo muovere nel settore un tuo commilitone zigzagando) e gli elementi caratteristici che servono a materializzare graficamente gli ordini ricevuti.