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Notizie ed attività inerenti il DEUTSCHES SPORTABZEICHEN

Riconoscimenti nelle FFAA e Corpi Armati Italiani

La storia del riconoscimento del DSA in ambito militare è lunga e tortuosa. Dopo una prima fase (inizio anni 2000) in cui ogni Reparto si comportava autonomamente, il 01 ottobre 2004 la Direzione Generale del Personale Militare del Ministero della Difesa analizzando oltre 300 Onorificenze, sanciva la propria autorità nel concedere l’autorizzazione del Personale Militare a registrare il DSA (cfr M_D GMIL_04 0007366 riportata nei collegamenti esterni). In una successiva circolare avente pari oggetto ed emessa il 14 settembre 2005 PERSOMIL definiva il DSA ditintivo di merito/specializzazione, e rimandava il potere autorizzativo alle singole FF AA. A seguito di ciò primi fra gli altri, il Corpo della Guardia di Finanza nel Febbraio 2006 autorizzava. Esercito Italiano autorizzava il proprio personale al porto del nastrino sul’Uniforme il 17 settembre 2009, l’Arma dei Carabinieri il 25 gennaio 2012, l’Aeronautica Militare il 15 febbraio 2012, la Marina Militare il 20 giugno 2012. Anche la Polizia di Stato con una nota ministeriale del 04 gennaio 2013 riconosceva ed autorizzava il proprio personale il porto sull’uniforme di servizio del DSA.

Il DSA in Italia

image002      Il DSA in Italia

Anche in Italia una folta presenza di discendenti di emigrati Tedeschi degli inizi del XX secolo, ha tenuto vivo questa passione per lo sport. Sin dal 1909, quindi prima che nascesse il DSA, esiste una Associazione Sportiva Tedesca chiamata Deutscher Sport-Verein Mailand, con sede in Milano, che organizza praticamente da sempre il Brevetto Sportivo Tedesco per i propri Soci. Grande impulso all’attività ha però dato l’interesse dimostrato dai Militari Italiani al Brevetto e la vicinanza del Comando NRDC-ITA, dove esiste una delegazione della Bundeswehr. Così, su iniziativa di alcuni Militari Italiani, nel 2003 l’attività, oltre che ad essere organizzata per gli studenti delle scuole tedesche di Milano, ha cominciato ad essere proposta alle Forze Armate ed ai Corpi Armati Italiani, ottenendo il Patrocinio del Consolato Generale Tedesco di Milano e del citato Comando NATO. Sovrintende tutta l’attività militare del DSA in Italia, la Sezione di Gallarate dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia), su mandato del DSVM. Nel 2004 è stato nominato “Prūfer” il primo Militare Italiano, Ufficiale della suddetta Sezione UNUCI che ha iniziato a diffondere il concetto del Brevetto Sportivo Tedesco. Le prove per l’ottenimento del DSA in Italia vengono organizzate mensilmente in alcune “sedi stanziali”: Somma Lombardo (VA),Domodossola (VB), Melegnano (MI), Bressanone (BZ), Brindisi e Roma; inoltre iPrūfer diventati ormai 10 quelli dedicati al mondo militare, si recano presso i Reparti e le Unità che ne fanno richiesta. Dal 2003 oltre 6700 sono i Militari Italiani che si sono cimentati nel DSA e oltre 4800 quelli che si sono Brevettati (Dicembre 2013) con una percentuale di Brevettati di circa il 70% dei partecipanti a riprova della difficoltà intrinseca del Brevetto, specie se, come spesso accade in Italia, tutte le prove vengono affrontate in un solo giorno. È bene sottolineare che tutta l’attività relativa al DSA (organizzazione, esecuzione, verifica, controllo e rilascio delle “Urkunden”) in Italia DEVE obbligatoriamente passare attraverso il “delegato/incaricato” del DOSB, Sig. Frank SCHNAPPENBERGER, così come precisato dal Regolamento emesso dal DOSB. Alcune sessioni irregolarmente organizzate sono state annullate dal DOSB.

 Per ulteriori informazioni su Brevetto Sportivo Tedesco vedi:

http://www.militaly.it/brevetti-tedeschi.html