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U.N.U.C.I. Sezione di Gallarate

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Sezione di Gallarate

Medaglia d’Oro Padre Igino Lega

Via Venegoni, 3  – 21013 Gallarate (VA)

La sezione è intitolata

al Tenente Cappellano Padre Igino Lega

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Medaglia d’oro al Valor Militare

Cappellano militare del presidio di isola lontana dalla Patria e sottoposta a soverchiante e prolungato assedio, dava ogni propria energia superando disagi e pericoli, nell’assistenza spirituale e religiosa dei militari della guarnigione.
Divenute precarie le condizioni del presidio frazionato in nuclei isolati dall’azione nemica, proseguiva a piedi – per vie dirette e battute dal fuoco – il proprio apostolato recandosi, anche allo stremo delle forze e sanguinante nei piedi, sui monti ove ferveva la lotta ed ovunque i morenti ed i sopravvissuti lo richiedessero, esponendo la vita con superba serenità e gravissimi rischi. Nell’imminenza dell’attacco decisivo all’isola, riusciva a raggiungere batteria circondata dal nemico, durante cinque giorni di aspri combattimenti, partecipando al combattimento come servente di cannone, era centro animatore di fede e di amor patrio per il personale duramente provato dall’impari e lunga lotta. Caduta l’isola, fisicamente sfinito, radunava i superstiti in attesa di feroce rappresaglia attorno all’altare e celebrava il servizio religioso levando alla presenza del nemico interdetto l’invocazione all’Italia, ripetuta dal presenti.
Esempio altissimo di immacolata fede, di virile coraggio e di grande amore di Patria.
Lero, 8 settembre – 16 novembre 1943
Biografia
Padre Igino LEGA (1911 – 1951) nacque a Brisighella (RA) dalla nobile ed agiata Famiglia dei LEGA BALDINI. Fin dalla giovine età mostrò una particolare predisposizione ad aiutare le persone più sfortunate. Entrò nei Gesuiti e nel secondo conflitto mondiale fu Capellano della REGIA MARINA.Al tragico 8 settembre si trovava a Lero ove fu testimone ed attivo protagonista di quella tragedia. Dopo il duro internamento in Germania si dedicò all’ insegnamento.Per il suo particolare carattere venne mandato a Gallarate, zona di difficile clima socio-politico. Morì neanche quarantenne in un assurdo incidente col motorino regalatogli da queqli operai che, avendolo accolto in un primo tempo con diffidenza ed ostilità, ne apprezzarono poi la straordinaria umanità ed altruismo.Mai la Sua Fede venne meno anche nelle prove più aspre e pertanto presto si aprirà la Causa di Beatificazione.  PER ASPERA  AD ASTRA!